Dagli Appennini alle Ande: un grande telescopio italiano alla scoperta del cielo profondo 

L’Università degli Studi di Lecce, attraverso il Dipartimento di Fisica ed il gruppo di Astrofisica, organizza un seminario pubblico del Prof. Massimo Capaccioli dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” dal titolo “Dagli Appennini alle Ande: un grande telescopio italiano alla scoperta del cielo profondo”.

Capaccioli

Il Prof. Capaccioli, profondo conoscitore delle tecniche osservative astronomiche e noto divulgatore scientifico, è Direttore del centro VSTceN,  appositamente istituito dall’Istituto Nazionale di Astrofisica per la progettazione e la messa in opera del telescopio VST (Very Large Telescope Survey Telescope) collocato sulle Ande cilene (Cerro Paranal) ed espressamente dedicato all’osservazione del cielo profondo.

Il VST è un telescopio di nuova concezione capace di osservare ampie regioni di cielo ed è una joint venture tra ESO (European Southern Observatory) Osservatorio di Capodimonte-Napoli ed il consorzio europeo Omegacam. Il compenso dell’impegno italiano in questa impresa sarà la disponibilità di tempo di osservazione garantito pari al 20% dell’utilizzo totale di questo telescopio da parte di ESO.   

La conversazione, oltre a toccare aspetti scientifici, affronterà anche le motivazioni che spingono lo sviluppo di questo tipo di ricerche.