Meteoriti: messaggeri dallo spazio

Conferenza pubblica nell’ambito del progetto didattico e divulgativo “Sotto un cielo di Stelle”, coordinato dal Prof. Armando Blanco, promosso dal Gruppo di Astrofisica e finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), dal Dipartimento di Fisica e dall’Università del Salento.

Pupillo

Meteoriti: messaggeri dallo spazio

Da tempi immemorabili l’uomo ha rinvenuto strane masse rocciose o metalliche viste cadere dal cielo e le ha venerate come segni di origine divina. Anche se oggi sappiamo che si tratta di frammenti di asteroidi provenienti dallo spazio, l’interesse per questi oggetti è rimasto immutato.

Le meteoriti rappresentano, infatti, delle sorgenti uniche di informazioni per comprendere la formazione del nostro Sistema Solare e la struttura interna della Terra. Esse potrebbero essere una sorta di “Stele di Rosetta cosmica” in grado di gettare luce su uno dei più grandi interrogativi che l’uomo da sempre si pone: quale è l’origine della vita. Il legame tra questi “fossili cosmici” e la vita non si esaurisce qui. Nel passato, infatti, la caduta sulla Terra di corpi interplanetari di grandi dimensioni (asteroidi e comete) ha determinato grandi estinzioni di massa, modificando profondamente il cammino dell’evoluzione biologica. Fortunatamente la probabilità che si verifichi un tale evento è molto bassa, anche se non è completamente nulla. Al contrario, la caduta al suolo di piccole meteoriti è un fenomeno piuttosto comune: ogni anno diverse migliaia di meteoriti più pesanti di un chilogrammo riescono a raggiungere la superficie terrestre, anche se solo una minima parte di esse viene recuperata.